
Forniamo ai produttori di imballaggi griglie ecocompatibili realizzate con materie prime rinnovabili. Aumentano notevolmente la resistenza allo strappo degli imballaggi e possono essere integrate negli imballaggi per la vendita anche come finestre traspiranti e di bell’aspetto.
Questo valore aggiunto aiuta ad acquisire nuovi clienti, evitare rifiuti di plastica e rispettare più facilmente le normative sugli imballaggi.
Evitare i rifiuti di imballaggio sta diventando una questione di costi e ricavi per l’industria e il commercio, poiché la crisi globale dei rifiuti porta a normative sempre più severe. La legge tedesca sugli imballaggi (VerpackG), in vigore dal 2019, ha inasprito la precedente ordinanza sugli imballaggi ed è solo una tappa intermedia verso requisiti e divieti più severi.
Il § 15 VerpackG obbliga i produttori di imballaggi a ritirare gli imballaggi vuoti o ad aderire a un sistema di raccolta – che diventa più conveniente se i prodotti sono più facili da riciclare o biodegradabili.
Il § 21, comma 2, n. 2 prevede incentivi per l’uso di materie prime rinnovabili.
L’allegato 1 VerpackG mostra quanto ampiamente sia definito il concetto di “imballaggio”, dai vasi da fiori per la vendita alle anime per tessuti o film.
La sfida più grande per i produttori di imballaggi è il § 16 VerpackG:
In futuro gli imballaggi dovranno essere quasi interamente riciclabili oppure biodegradabili. I produttori i cui prodotti non soddisfano questi criteri faranno fatica a restare sul mercato.
L’opinione pubblica e la politica non sono più disposte ad accettare il “riciclo termico” (incenerimento, produzione di cemento) come riciclo dei rifiuti di plastica. Il tasso di riciclo effettivo, secondo il Wuppertal Institut für Klima, Umwelt, Energie, è solo del 5,6 %, e questo riciclato misto viene per lo più trasformato in granulato per semplici prodotti in plastica come secchi e panchine. Le plastiche a base di amido vegetale difficilmente rappresenteranno una vera alternativa:
Si prevede quindi che la legislazione si muova nelle seguenti direzioni (in ordine di priorità decrescente):
Lo facciamo con griglie in materie prime rinnovabili e biodegradabili:

Negli imballaggi compositi le griglie superano i tessuti: elevata resistenza allo strappo e trasparenza con una quota minima di volume.
L’immagine qui sotto mostra un imballaggio composito in carta e griglia di viscosa. Anche se incollata su tutta la superficie interna, la quota della griglia sulla massa dell’imballaggio è così bassa che l’imballaggio può essere smaltito con la raccolta di carta e cartone.
Grazie alla struttura multiassiale e all’incollaggio, le griglie sono più leggere, più aperte e più traspiranti dei tessuti tradizionali e aumentano la resistenza allo strappo degli imballaggi in carta, soprattutto in corrispondenza dei fori fustellati.
Le nostre griglie in fibre naturali sono disponibili anche con adesivo di origine biologica.
Le griglie BAFA® conferiscono agli imballaggi per la vendita e il trasporto le proprietà che i clienti si aspettano:
Le proprietà delle griglie BAFATEX® possono essere personalizzate tramite diverse variabili:
Negli imballaggi, le griglie sono particolarmente adatte per imballaggi da trasporto, per la vendita ed esterni che devono essere rinforzati contro gli strappi.
Gli imballaggi in carta e cartone a contatto con alimenti sono disciplinati dal Regolamento (CE) n. 1935/2004, dal Regolamento (CE) n. 2023/2006 e – in caso di utilizzo di carta riciclata – dalla Raccomandazione XXXVI dell’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR).
Le griglie BAFATEX® ampliano le possibilità dei prodotti e conferiscono una qualità visibilmente superiore. I componenti in materie prime rinnovabili facilitano il raggiungimento degli obiettivi di legge in materia di riciclo e biodegradabilità.
Per garantire una qualità del prodotto costantemente elevata, BAFATEX è certificata ISO 9001 dal 1994. Forti di decenni di esperienza, siamo lieti di consigliarLa sulle proprietà e sulle possibilità di lavorazione delle nostre griglie.
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Per ingegneri e responsabili di produzione: